La maggior parte degli utenti Windows conosce “Norton Ghost”. Continue Reading »
Norton Ghost per Linux? Basta un comando!
Se si è installato Windows od un altro sistema operativo oltre a Ubuntu Linux, probabilmente vorremo intervenire sul boot manager. Continue Reading »
Editare il file GRUB per il multiboot tra Ubuntu ed altri sistemi operativi
Come gli utenti Windows sanno, Paint.net è un programma di grafica basilare ma interessante. Continue Reading »
Pinta, Paint.net per Linux
Ovi Store, il “one-stop shop” Nokia per contenuti media mobile, è disponibile da ieri in versione beta anche su N900. Continue Reading »
Lo store Ovi Nokia sbarca anche sulla piattaforma Maemo sull’N900
Un sistema operativo concepito per proteggere la nostra privacy? Non è più un sogno ma realtà. Continue Reading »
Proteggere la nostra privacy con un sistema operativo ad hoc
E’ stata rilasciata la versione 1.0 dell’editor video OpenShot. OpenShot è un editor video open source non-lineare. Continue Reading »
Installare l’editor video OpenShot 1.0 su Ubuntu 9.10
Non è usuale esaltarsi per l’arrivo di un nuovo editor video per Linux. Ce ne sono già molti disponibili e la maggior parte di essi non funziona benissimo. Continue Reading »
Dai creatori di VLC in arrivo un editor video
In questo tutorial vediamo come sincronizzare l’ipod touch 3G via USB senza il jailbreak.
Innanzitutto aggiungiamo questo repository da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:pmcenery/ppa
Ed aggiorniamo l’archivio dei repository:
sudo apt-get update
Installiamo i seguenti pacchetti:
sudo apt-get install gvfs gvfs-backends gvfs-bin gvfs-fuse libgvfscommon0 ifuse libgpod-dev libgpod-common libiphone-utils libiphone0 python-iphone libplist++1 libplist-utils python-plist libusb-1.0-0 libusb-1.0-0-dev libusbmuxd1 usbmuxd
Questo installerà tutti i pacchetti richiesti
Configurazione
Dobbiamo editare il file fuse.conf:
gksudo gedit /etc/fuse.conf
Cambiamo
#user_allow_other
in
user_allow_other
Salvate ed uscite.
Poi apriamo il menu Sistema>Amministrazione>Utenti e Gruppi. Clicchiamo sulla piccola chiave in basso per sbloccare la possibilità di effettuare cambiamenti. Selezioniamo il nostro utente e clicchiamo su “Gestisci gruppi”
Troviamo il gruppo “fuse” e facciamoci doppio clic. Mettiamo un segno di spunta accanto al nostro nome nella finestra che si aprirà. Clicchiamo su “OK” e chiudiamo le finestre di dialogo. In questo modo il nostro utente sarà nel gruppo “fuse”.
Effettuiamo poi il logout e di nuovo il login, oppure facciamo reboot. Questo è un passaggio molto importante.
Possiamo ora montare il telefono come utente normale dopo averlo connesso con il seguente comando:
$ ifuse /mnt/ipod/
Possiamo anche smontarlo con il seguente comando:
$ fusermount -u /mnt/ipod/
Prepariamo la directory del device:
$ mkdir /mnt/ipod/iTunes_Control/Device/
Poi ricaviamo il nostro UUID:
$ lsusb -v | grep -i iSerial
E’ il primo numero e dovrebbe essere formato da 40 caratteri. Poi lanciamo:
$ ipod-read-sysinfo-extended
(il mountpoint nell’esempio è /mnt/ipod/)
Questo genererà il file iTunes_Control/Device/SysInfoExtended.
Accertiamoci che non sia vuoto: dovrebbe essere un file plist (XML) abbastanza grande.
$ fusermount -u /mnt/ipod/
Riavviamo il computer.
Colleghiamo l’iPod: dovrebbe apparire sul desktop.
Ora l’iPod dovrebbe essere:
a) montato direttamente in Rythmbox con la possibilità di aggiungere file musicali
b) montato in gtkpod a patto che abbiamo lanciato il comando “ifuse /mnt/ipod”
Rhyhmbox non è in grado di rimuovere i file musicali, per cui useremo gtkpod per rimuovere file od aggiungere video sull’iPod.
Questo tutorial vale anche per l’iPhone 3G, con la differenza che alla fine della fase di preparazione sarà necessario riavviare sia il pc che l’iPhone.
CondividiNel suo blog sul sito di Computer World, Steven J. Vaughan si è divertito a confrontare Windows 7 con Ubuntu 9.10. Continue Reading »
I 5 motivi per cui Ubuntu 9.10 è migliore di Windows 7
Annunciato da un vero e proprio “resoconto fumettoso” ecco disponibile per il download la versione Linux di Google Chrome. Continue Reading »
Finalmente disponibile Google Chrome per Linux










